|
|
|
 |
San Giovanni Rotondo +
Monte Sant'Angelo + Foresta umbra
Il
Tour religioso comprende le mete preferite dai
turisti di tutto il mondo: San Giovanni Rotondo con la tomba
di Padre Pio e Monte Sant'Angelo con il santuario di San
Michele consacrato all'Arcangelo nel 493. Gli storici
ritengono che il tempio sia sorto nella seconda metà del VI
secolo su un'antica badia basiliana. Di grande fascino anche
il caratteristico "rione Junno" con le sua case a schiera.
Una visita merita infine San Marco in Lamis adagiata sul
fondo di una valle circondata dai monti, la cui storia si
intreccia con le alterne vicende di un'altro luogo di culto:
il santuario di San Matteo.
|
|
|
|
San
Giovanni Rotondo si trova a meno di 30 km da
Monte S. Angelo.
È stato fondato su un luogo ricco di acque
sorgive e sulla strada battuta dai pellegrini per arrivare a
Monte S. Angelo.
San Giovanni Rotondo è ormai meta di pellegrini legati al
culto del frate di Pietralcina. È stato costruito di recente
un Santuario dedicato a Padre Pio e un moderno ospedale
chiamato Casa Sollievo della Sofferenza voluto e promosso da
Padre Pio. |
 |
|
|
|
 |
Monte
S. Angelo sorge su uno sperone nel massiccio
garganico, si è sviluppato dopo che l'Arcangelo S. Michele
fece la sua apparizione all'interno di una grotta. In breve
tempo divenne un luogo di culto e di pellegrinaggi
sopratutto per i guerrieri di cui il Santo era il
protettore.
Il massimo splendore della cittadina ci fu nel periodo delle
crociate in cui per i pellegrini e i crociati, Monte S.
Angelo era una tappa obbligata, essendo la Puglia una
regione di passaggio obbligata per raggiungere la Terra
Santa.
Il culto di S. Michele è forte ancora oggi, infatti
l'interesse della cittadina è concentrato intorno al
Santuario di S. Michele Arcangelo, realizzato sulla grotta
dell'apparizione.
|
|
|
|
Cagnano Varano sorge nelle vicinanze dell'antica
città di Uria, la colonia romana che pare sia stata
distrutta dalle piene del Lago di Varano.
A 2 km dal centro abitato si trova il Santuario rupestre,
noto come la Grotta di S. Michele. |
 |
|
|
|
 |
La
Foresta Umbra, un magnifico bosco impressionante
per la sua estensione e bellezza, fa parte del Parco
Nazionale del Gargano e si estende per circa 11.000 ettari.
È caratterizzata da alti fusti di faggio, acero, gattica,
cornioli, cerri, lecci: una vegetazione prevalentemente
mediterranea. Nella foresta ci sono anche i caprioli,
opportunamente confinati in zone recintate.
L'effetto spettacolare è dato dall'altezza dei fusti che si
elevano come immense colonne in questo punto verde della
Puglia.
Per arrivare alla Foresta Umbra si parte da Vico del
Gargano. |
|
|
torna indietro |
|
|